Archivio mensile:giugno 2013

Itinerari letterari dedicati agli scrittori Parise e Fogazzaro

Nati in ambito universitario da studi di teoria letteraria, Itinerari letterari è un’iniziativa culturale, ideata e realizzata da Giulia Basso (teorica della letteratura, classe 1984), che mira a far conoscere la letteratura legandola ai luoghi che l’hanno ispirata. Dal 2009 sono diventati uno degli appuntamenti più seguiti delle rassegne a carattere letterario promosse dall’assessorato alla cultura della città di Vicenza, con il patrocinio del Comune, della Provincia e della Regione Veneto.

Le passeggiate dedicate ai luoghi dei romanzi degli scrittori vicentini Goffredo Parise e Antonio Fogazzaro sono i primi due progetti ideati dagli Itinerari letterari e fra i più richiesti da pubblico.

 La passeggiata dedicata a Parise, uno dei più importanti e amati narratori del Secondo Novecento, porta i visitatori a conoscere i luoghi e i personaggi surreali e ironici dei suoi primi romanzi, fra le viuzze e i caseggiati del Rione delle Barche, uno dei più antichi e misteriosi quartieri di Vicenza. Il percorso è arricchito da coinvolgenti performance teatrali itineranti e indicazioni storico-letterarie.

L’itinerario dedicato al celebre romanziere Antonio Fogazzaro, accompagna il pubblico nelle atmosfere delle sue opere, della letteratura scapigliata, del Risorgimento e alla scoperta di alcune fra le più fascinose e misconosciute architetture liberty del centro storico vicentino.

Progetto “Itinerari letterari per Neri Pozza”

Pozza_quartiereSCaterina

Il progetto dedicato a Neri Pozza è uno dei più recenti “Itinerari letterari”. L’iniziativa è stata proposta a partire dal 2012 in diverse occasioni, riscontrando un cospicuo successo di pubblico e critica, destando l’interesse anche di Rai3 che vi ha dedicato un servizio al tgR Veneto (per maggiori informazioni: v. sezione Rassegna stampa).

Neri Pozza è uno degli intellettuali più interessanti del secondo Novecento, editore di punta a livello nazionale e protagonista della vita culturale vicentina. La vivacità e la poliedricità della sua figura (oltre che editore fu artista e scrittore) caratterizzano l’Itinerario letterario a lui dedicato: la passeggiata raggiunge i luoghi raccontati nei suoi romanzi, con letture eseguite da attori di teatro, informazioni letterarie arricchite da interventi dedicati all’arte e alla storia della città.

Caratteristiche:

Vi sono due versioni dell’Itinerario: una estesa di circa 2 ore e una ridotta di circa un’ora e un quarto, riadattata appositamente per le stagioni molto calde o molto fredde. La passeggiata è -come di consueto per tutti i progetti degli Itinerari- votata all’ecosostenibilità e di facile accessibilità, anche per chi ha difficoltà o disabilità motorie. Nella versione estesa il percorso raggiunge l’antico rione di Santa Caterina, con la possibilità di includere la visita al raro e prezioso Oratorio delle Zitelle (con la collaborazione di Ipab di Vicenza).

Le occasioni in cui si è svolto il progetto:

– 20 ottobre 2012: con il patrocinio del Comune di Vicenza, della biblioteca civica Bertoliana, di Ipab di Vicenza e del Forum del libro. L’evento ha ottenuto il sostegno di Coop Adriatica e di alcuni esercizi commerciali e di accoglienza turistica di qualità del centro storico. Versione estesa, con i commenti di Giulia Basso, teorica della letteratura e ideatrice di Itinerari letterari, le informazioni di Elena Cappellaro, guida turistica autorizzata della Provincia di Vicenza, e le letture di Stefania Carlesso, attrice.  Con la collaborazione del Presidente G.B. Rolando e del consiglio d’amministrazione dell’IPAB di Vicenza è stato possibile l’accesso all’Oratorio delle Zitelle.

– 5 agosto 2012: versione breve proposta nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita di Neri Pozza. Ingresso libero. Con Giulia Basso e Stefania Carlesso.

– 16-17 giugno 2012: inaugurazione dell’Itinerario nell’ambito del festival letterario Libriamo. Ingresso libero. Versione estesa. Con Giulia Basso, Elena Cappellaro e Stefania Carlesso. L’evento si è arricchito delle installazioni artistiche di studentesse e studenti del Liceo artistico statale di Vicenza.Con la collaborazione del Presidente G.B. Rolando e del consiglio d’amministrazione dell’IPAB di Vicenza è stato possibile l’accesso all’Oratorio delle Zitelle.

Al seguente link trovate le foto dell’Itinerario per Pozza del 16-17 giugno:

https://itinerariletterari.wordpress.com/2012/08/10/fotografie-dellitinerario-letterario-dedicato-a-neri-pozza-vicenza-giugno-2012/

Una delle locandine dell’iniziativa:

20 ottobre 2012

Itinerari letterari per Vicenza città Unesco: 4-5 e 26 maggio e 1 giugno 2013

DSCN0801Itinerari letterari ha realizzato con successo l’iniziativa “Itinerari letterari per Vicenza città Unesco” commissionata dall’Assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, dedicata alle peculiarità architettoniche della città inserite nella lista del patrimonio mondiale Unesco.

Caratteristiche:

Il progetto è parte integrante dei carnet delle passeggiate più recenti degli Itinerari letterari ed è disponibile durante tutto l’anno. La durata delle passeggiate è di circa un’ora e tre quarti, sono percorsi accessibili a tutti (anche a chi presenta difficoltà o disabilità motorie) e votati all’ecosostenibilità. L’ideazione e la conduzione è a cura di Giulia Basso e Stefania Carlesso. L’evento consiste in percorsi guidati alla scoperta di una città per molti versi sconosciuta, attraverso i luoghi palladiani tutelati dall’Unesco e raccontati da noti scrittori vicentini, con letture ad alta voce tratte dalle loro opere – un modo originale per rinnovare e rileggere in chiave inusuale e più coinvolgente la scoperta del paesaggio palladiano della città, coniugandola con l’urban walking e le performance teatrali e letterarie. L’iniziativa si articola in due differenti tour

-“Palladio Street ovvero Contra’ Porti” che si snoda tra i palazzi palladiani di corso Fogazzaro e contra’ Porti. I magnifici edifici di una delle più belle vie d’Europa vivono nelle parole degli scrittori e scrittrici vicentini che li raccontarono, nelle voci degli aristocratici che li abitarono e del grande architetto che li progettò.

Il secondo ha il titolo evocativo di Vicenza appare in sogno. L’itinerario rivela infatti il lato sognante e metafisico dei palazzi situati fra Piazza Duomo e via Santa Maria Nova, con letture ad alta voce tratte dalle pagine di autori celebri, tra i quali Guido Piovene, Goffredo Parise e Mario Rigoni Stern. Il filtro critico della grande letteratura vicentina aiuta quindi a cogliere i cambiamenti sopravvenuti nel tempo e l’importanza della  tutela dei monumenti e del paesaggio.

   Locandina dell’iniziativa:

volprimavera

Occasioni recenti in cui si è svolta l’iniziativa:

– 4 e 5 maggio 2013, partenza ore 16.30: Palladio Street ovvero Contra’ Porti. Con Giulia Basso, Stefania Carlesso e la partecipazione di Pino Costalunga.                                                                                            Sponsor tecnico: pasticceria Cioccolato di contra’ Porti che ha offerto gentilmente ai partecipanti un brindisi conclusivo. Ingresso gratuito.

– 26 maggio e 1 giugno 2013, ore 16.30: Vicenza appare in sogno. Con Giulia Basso e Stefania Carlesso. Ingresso gratuito.

L’evento si è avvalso del supporto dell’ass. Bàilam Teatro.

 Informazioni: itinerariletterari@gmail.com – Facebook.com/Itinerari.letterari

Vicenza città di carta. Introduzione

Scoprendo la Vicenza letteraria

Palazzo di Vicenza nell'immaginario di Parise. Copertina del primo romanzo di Parise.

Visitando Vicenza, conoscendo anche solo minimamente la sua storia e la sua cultura, sembra che il paesaggio e le architetture si siano conformati seguendo profili e prospettive suggeriti loro dalla letteratura. D’altronde ogni luogo connotato intensamente sia da tradizioni che da sovvertimenti culturali, ricerca la costruzione di un proprio immaginario. Un genius loci nato da una commistione di fatti e narrazioni che la letteratura, per la sua peculiare natura, sa raccogliere e consegnare alla collettività.

Ma a Vicenza, in una maniera del tutto singolare, gli spazi sono stati progettati proprio a partire da un mito di riferimento: l’idea che la nobiltà cittadina al potere nel Cinquecento voleva attribuire alla città. Le proiezioni di classicità, profuse nella mente di Giangiorgio Trissino, mentore di Palladio, erano nutrite di grandiosa letteratura di miti e tragedie, colossi di pietra, antiche glorie culturali e politiche che la sua famiglia e altri casati desideravano riportare nella loro attualità: un disegno nuovo tracciato nelle loro residenze destinato a conferire un bianchissimo profilo greco all’intera città. Non per nulla il più celebre teatro della città, l’Olimpico, (raro caso in tutto il mondo di teatro rinascimentale conservatosi nelle strutture originarie) mette in scena una copia in legno e gesso dei palazzi del centro di Vicenza, travestiti da templi dell’antica città di Tebe, in un gioco di infinite prospettive ottiche e culturali.

Nel corso dei secoli, gli scrittori vicentini, – una quantità straordinaria per una cittadina di provincia-, da Fogazzaro a Piovene, da Pozza a Parise, da Barolini a Bedeschi, da Rigoni Stern a Meneghello, da Trevisan alla Veladiano, ha continuato a proiettare sulle facciate dei palazzi e delle contrade luci e scenari storici che convivono con arie metafisiche. Pur prendendosi meno sul serio degli antenati cinquecenteschi e facendo autocritica del proprio mito originario, hanno arricchito i paesaggi letterari di nuove tonalità, in special modo surreali, espressioniste, a volte dada e sarcastiche. Confrontandosi con questo immaginario, le opere letterarie, nate in mezzo e scaturite dalle architetture di Vicenza, hanno dato vita ad una letteratura importante, sia sul piano nazionale che internazionale.

Inizia con questa piccola introduzione, ogni due settimane, in anteprima per gli iscritti alla nostra newsletter e, in un secondo momento, qui nel nostro blog e su pagina Fb, una micro rassegna con dettagli fotografici e citazioni sulla Vicenza letteraria. Si tratta di suggestioni e frammenti tratti dai nostri itinerari e dagli eventi che organizziamo, come piccoli assaggi per invitarvi a partecipare alle nostre iniziative e per farvi incuriosire circa il nostro progetto.